L’AMORE E LA VERITA’

Amare l’altro è vivere in comunione con lui in una strada di luce e non di tenebre. È una strada fatta di sì a Dio e di no al proprio io.

Amare un uomo è scegliere di intraprendere con lui un cammino non in se stessi, ma nella Verità.

Camminare con qualcuno accanto significa ogni giorno rendere testimonianza concreta a Cristo, che noi abbiamo toccato, veduto, contemplato. Se io vivo l’amore in Dio verso un uomo, sono nella necessità di guardare avanti nella strada, e non negli occhi dell’altro. L’altro farà altrettanto e quindi non ci distanzieremo di un passo.

Forse pensiamo che due fidanzati camminino nel Signore avendolo al centro della coppia. Non è solo così. Il Signore pervade la coppia, perché è l’aria che la coppia respira, è l’Amore che ciascuno prova, è il sì che ciascuno dice all’altro. Il Signore non è solo al centro della coppia, ma è la coppia stessa, che ha unito, ed è fine della coppia stessa, meta da raggiungere ogni giorno insieme.

I due fidanzati vedono Cristo davanti, non solo in mezzo. È Lui che dirige e sposta, è Lui che conduce. È Lui la Persona da guardare fissa negli occhi.

Nel fidanzamento, i due giovani non sono ancora una sola carne di fronte a Dio, ma due esseri individuali che a Lui guardano e in Lui camminano tenendosi per mano. Fino al giorno del sacramento del matrimonio è così. Questo cammino di luce è purificazione per i due, perché la tenebra della propria concupiscenza è messa da parte in nome dell’Amore vero, che è Dio stesso.

Chi si fidanza in Cristo (anzi, è molto più appropriato dire: chi Cristo fidanza in Lui) percorre tale strada annullando la propria carnalità per seguire fino in fondo la Verità, che non è nel peccato. Tale percorso non è facile, ma frutto di continue scelte in Lui.

Leggiamo insieme il primo capitolo della prima lettera di Giovanni.

* 1 Giovanni 1,1-4: 1Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita 2(poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), 3quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. 4Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta.

È importante capire una cosa: prima ciascuno di noi conosce Cristo, poi trova i fratelli e la sua nuova famiglia spirituale.

* 1 Giovanni 1,5-7: 5Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre. 6Se diciamo che siamo in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. 7Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.

È la luce a permettere la comunione, dopo una scelta personale fatta.

* 1 Giovanni 1,8-10: 8Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. 9Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. 10Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.

La vita della luce ha un’ammissione di fondo: che senza Dio non possiamo fare nulla, che solo Lui ci dà la forza di camminare. La luce è presente, perché noi ammettiamo di essere tenebra, e la rinneghiamo. Questo è il nostro cammino ogni giorno.

I fidanzati, quando si incontrano, sono già in questa strada e continuano il loro percorso passo dopo passo, guardando sempre in avanti. Sono già rinnovati da Dio, solo così riescono infatti a vedersi e a riconoscersi. Dio li ha chiamati e fatti incontrare. La loro strada ha senso e inizio perché entrambi sono di Cristo e hanno già toccato con mano la Verità, prima del loro incontro in Lui. Il Signore unisce due dei suoi, perché entrambi camminano nella Verità, che è Lui stesso.

Chi segue Cristo ha abbandonato il peccato e cresce in Lui, perché lo ritiene unica fonte di bene e di giustizia.

I fidanzati camminino con serenità, perché Lui che li ha uniti non li lascerà allontanare l’uno dall’altra. Basta restare in Lui.

Toccare con mano, camminare, respingere la propria tenebra: questo è il percorso di ognuno, per vivere insieme nella Verità, che è Amore.

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